A


di Antonio Petrianni


opening 28 Maggio h. 18:30

A il progetto artistico del videomaker Antonio Petrianni mette alla prova la percezione del pubblico nell’AUS+Galerie. Per la sua prima personale nello spazio latinense Petrianni propone una selezione di fotografie accompagnate dalla proiezione video, un doppio modus operandi che congiunge i due medium a molteplici e reciproci rimandi. Siamo di fronte alla trasformazione della realtà oggettiva in frammento, o meglio “punto”, utile a riflettere sull’intero mondo e sul senso delle relazioni che lo legano; Antonio Petrianni riflette sui temi dell’identità individuale e sulla società contemporanea che tende ad azzerare la memoria.
Dall’AUS+Galerie parte la presentazione del libro A e l’installazione pensata per lo spazio espositivo della galleria è un percorso che indaga e riflette ciò che abbiamo perduto e cosa vogliamo ricordare, ci mostra luoghi e ambienti diversi, fa leva sulle nostre emozioni per indurci a osservare in maniera più approfondita l’immagine che abbiamo di fronte.
A come movimento, spostamento. Il video precisamente coglie un’astrazione espressiva della narrazione, attraverso cinquanta punti al secondo, è un analisi ottenuta tramite una sospensione dello sguardo. I volti sono colti in sequenza attraverso il viaggio quotidiano in metropolitana o sul treno, i soggetti sono contemplati senza enfasi, sono ritratti del tempo, nei gesti e nelle attese e che tuttavia invitano a un’idea di movimento, di possibile propensione.
La selezione fotografica di Antonio Petrianni si allontana dalla lettura semiotica, ma ha preferito indagare come le immagini agiscano animate di vita propria, con traiettorie, desideri e logiche interne particolari. La sua ricerca è partita dagli archivi fotografici di due famiglie, nel loro incessante collezionismo di ricordi, e attraverso la raccolta, la riproposizione di questi scenari, l’artista mette in luce la maniera, il mondo, l’intimità di come si percepivano ricordi o istanti da mostrare.
I brani letterari di vari autori della cultura umanista occidentale sono stati selezionati da Antonio Petrianni e presentati alla lettura in Braille, perché come dice l’artista “chi legge non possa guardarmi negli occhi”. La vista, infatti, vela la possibile comprensione di chi abbiamo di fronte, che sia un testo, una fotografia o un frame video. Di fronte alla saturazione visiva che contraddistingue il mondo contemporaneo, spesso dimentichiamo di concentrarci sui valori e sui significati di cui le immagini sono veicolo.
Il desiderio artistico di Antonio Petrianni è trasferire a soggetti comuni, o dimenticati in uno spazio e in un tempo, un vasto repertorio visivo che va oltre i limiti di ciò che costituisce il nostro orizzonte più immediato. Per andare oltre il cliché dominante della nostra cultura visiva, per il quale le immagini hanno una sorta di potere psicologico o sociale. E’ tempo di riconsiderare il “potere delle immagini” raffinando e rendendo più sofisticato il nostro giudizio su di esso e il modo in cui agisce.
G. C.

Antonio Petrianni (anno 1975), nasce a Latina. Ha frequntato l'accademia di belle arti di Roma. Gli artisti che più hanno inciso sul suo percorso sono Antonin Artaud e Samuel Beckett nel teatro, e il dadaismo come avanguardia. La sua scelta pofessionale è stata dettata dall'amore per l'immagine. Oggi è un video editor affermato, scompone e ricompone immagini. Il suo percorso artistico si sviluppa proprio intorno a questa grande passione, l' immagine. L'immagine in tutte le sue forme.

AUS+GALERIE: spazio pensato per l’arte, dal 2009 costituisce un centro nevralgico per le arti visive e performative contemporanee, dove si arricchisce l’animo, si condivide la passione per l’arte con il pubblico, si promuovono artisti e le nuove tendenze del contemporaneo. Luogo di sperimentazione dove i curatori Giorgia Capurso e Simone Guarda vi invitano a scoprire l’entusiasmo dei progetti straordinari con gli artisti.

Durante il periodo espositivo le opere saranno visibili solo su appuntamento
// IN MOSTRA dal 28 Maggio al 25 Giugno 2016
per informazioni, visite e prenotazioni nei giorni successivi all'inaugurazione
da martedì a venerdì ore 15.00 - 19.00 su appuntamento.

AUS+GALERIE
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